CENTRO STUDI DIVI

_progetti e territori

Il funzionamento dei sistemi di welfare si articola su vari livelli, che rappresentano punti nevralgici di gestione del potere decisionale e organizzativo. Per aderire alla prospettiva rights-based adottata dalla CRPD, sono necessarie modifiche che investano collettivamente il livello normativo, organizzativo e dei modelli operativi.

Il Centro Studi DiVI si propone di affiancare gli enti deputati a erogare servizi che desiderano assorbire la prospettiva rights-based. Spesso, infatti, pur condividendo concettualmente tutti i punti fondamentali del nuovo approccio, è difficile immaginare una pratica alternativa a quella da sempre utilizzata e districarsi tra i vincoli dovuti alle caratteristiche specifiche del territorio.

Il Centro accompagna i territori nello sviluppare pratiche di sostegno innovative e emancipatorie, aiutando a progettare un nuovo sistema di procedure che si adatti punto per punto al territorio in cui dovrà essere applicato e alle sue caratteristiche.

Tra i principali progetti del Centro Studi

Su base di uguaglianza / 2026 - 2027

Il progetto Su base di uguaglianza nasce per accompagnare dal punto di vista sociale culturale organizzativo e metodologico il percorso di implementazione della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità sul territorio nazionale a seguito dalla riforma innescata della 227. Gli indirizzi normativi prefigurano un profondo cambiamento dell’assetto dei servizi, che da sistemi di assistenza diventano deputati a garantire la piena cittadinanza alle persone con disabilità, orientando con decisione verso la prospettiva della destituzionalizzazione.
Il progetto comprende azioni di ricerca di terza missione di formazione pubblicazioni scientifiche e momenti divulgative portate avanti in stretta collaborazione con i soggetti deputati alla realizzazione del sistema dei servizi sui diversi territori in cui è attivo il progetto si divide in due grandi ambiti territori e servizi che coinvolge Servizio Pubblico sociale e sanitario e professionalità connesse enti locali e movimenti e persone che in stretta collaborazione con il progetto Officina della Vita indipendente supporta i principali stakeholder alla messa in campo di azioni trasformative efficaci trasferendo e mettendo a disposizione in modo accessibile il contenuto della ricerca.

Cer.Co / 2026

Il progetto Cerco è un percorso partecipativo di ricerca e terza missione volto a affinare le modalità organizzative necessarie al sistema di servizi per promuovere la deistituzionalizzazione attraverso il Progetto di vita individuale personalizzato e partecipato, come prefigurato dalla l. 227/21.
Il progetto si svolge attraverso un lavoro sul campo, in cui operatori che accompagnano progetti di vita vengono sostenuti nell’orientamento del loro lavoro alla convenzione ONU e nella riflessione rispetto agli elementi organizzativi e di sistema necessari per massimizzare l’efficacia dell’attuazione.

WIDE-R / 2024 – 2028

La direttrice di ricerca che si focalizza sul diritto al lavoro come strumento emancipatorio per le persone con disabilità è sintetizzabile nel progetto WIDE-R. A partire dal 2014 il Centro Studi ha lavorato con persone, aziende, famiglie e servizi per mettere a punto modelli di sostegno al diritto al lavoro per le persone con disabilità. Nel 2019 l’approccio WIDE è diventato uno dei più efficaci modelli place and train per garantire alle persone con disabilità l’accesso a un lavoro liberamente scelto ed equamente retribuito, come prescritto dalla Convenzione ONU. Dal 2021, con l’entrata in vigore della Riforma della Disabilità nasce il progetto WIDER volto a integrare gli approcci nel Progetto di vita e procedere verso un’inclusione lavorativa su base di uguaglianza.

GROW-Lab – 2022-2025

GROW-Lab mira a generare a livello nazionale un network di territori che operino in modo coerente con i modelli emancipatori di welfare sanciti dalle indicazioni di policy a livello internazionale.
L’obiettivo è quindi quello di incentivare l’innovazione nel campo dei modelli organizzativi e operativi dell’attuale sistema di welfare.

Supporto Tecnico Regione Piemonte – 2022-2023

Il Centro Studi DiVI collabora con la Regione Piemonte per la formulazione di misure regionali di sostegno alla formazione al lavoro per persone con disabilità, e per la conseguente stesura di linee guida regionali che incorporino quanto elaborato durante lo svolgimento dei lavori. Nell’ambito di tale collaborazione sono state messe a punto le misure sperimentali Pensami Indipendente e FIS, con l’Assistenza Tecnica del Centro Studi e la supervisione agli operatori degli enti territoriali e due edizioni del Corso Universitario di Aggiornamento Professionale per Progettazione di interventi a sostegno del diritto al lavoro delle persone con disabilità

Collaborazione con Fondazione Time2 – 2022-2025

Il Centro Studi DiVI e Fondazione Time2 hanno attivato insieme un programma volto a sostenere il passaggio alla vita adulta per le persone con disabilità finalizzato a promuovere la conoscenza dell’approccio dei diritti, con particolare riferimento alla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, e a coordinare studi e ricerche sui possibili processi di attuazione della CRPD, sulle leggi nazionali relative alle persone con disabilità, e sui modelli organizzativi e sociali di sviluppo umano e dei territori.

WIDE / 2014- 2024

Le persone con disabilità subiscono strutturalmente una sistematica discriminazione nell’accesso a un lavoro che garantisca libertà e dignità. I modelli di inserimento lavorativo sono tradizionalmente improntati a una logica abilista, che vede l’impiego come il punto di arrivo di un percorso di acquisizione di funzionamento normotipico. Dal 2014 il Gruppo di ricerca mette in campo modelli di accompagnamento al lavoro rispettosi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e, dal 2019, propone l’approccio WIDE: una metodologia train and place che fornisce alle persone con disabilità la possibilità di essere sostenuti nelle modifiche di contesto necessarie a rendere il lavoro nei contesti di tutti accessibile e parte di un percorso di emancipazione.

Officine della vita indipendente / 2011 ->

Gruppi di capacitazione rivolti a familiari di bambine e bambini con disabilità dagli 0 ai 14 anni. I gruppi sostengono i genitori a riacquistare un ruolo di regia nel percorso di vita dei loro figli, orientandolo a un futuro di diritti e di vita indipendente fin da piccoli. Le officine sono state condotte negli anni nei territori del Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Toscana. Periodicamente vengono attivati percorsi formativi per conduttori.

HOOD / 2020-2023

In collaborazione con Ufficio Pio di Compagnia di San Paolo, il Progetto HOOD sperimenta in quattro paesi europei gli approcci di progettazione personalizzata capacitante messi a punto dal gruppo di ricerca nell’ambito dell’homelessness.

Nuove Esperienze di Welfare / 2018-2019

Il progetto NeW, Nuove Esperienze di Welfare, è un progetto del Comune di Gavardo e della Cooperativa La Nuvola nel Sacco, con affiancamento formativo del Centro Studi DiVI.

Il progetto NeW è teso al ripensamento del classico sistema di welfare, con l’intenzione di sviluppare delle esperienze innovative che garantiscano a tutte le persone di godere pienamente della cittadinanza.

19 Pari! / 2019 - 2021

Il progetto 19-pari è stato realizzato da CEPiM di Asti, finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e sostenuto dal Comune di Asti.

Tra il 2019 e il 2021 il Centro Studi DiVI ha avviato un percorso di formazione in situazione sull’individuazione di modalità operative di messa in campo del Progetto Personalizzato come strumento di attuazione della Convenzione ONU. Inoltre, ha lavorato insieme alla Cooperativa Vedogiovane di Asti, per mettere a punto un modello organizzativo per il Terzo Settore.

VeLA / 2014 - 2016

VeLA è un progetto proprio di Fondazione CRC attuato dal Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino.

Il progetto è volto a sperimentare la personalizzazione dei percorsi di vita indipendente per persone con disabilità intellettiva. La sperimentazione VelA ha come obiettivo quello di sostenere le istituzioni nel garantire ai cittadini e alle cittadine con disabilità i diritti sanciti dalla CRPD, offrendo supporto giuridico e amministrativo ai Comuni e ai Consorzi nella redazione di delibere, atti di indirizzo e strumenti amministrativi che possano contribuire al sostegno della vita indipendente delle persone con disabilità.

Enjoy the difference / 2011 - 2021

Nato dalla collaborazione di un gruppo di studenti e docenti dell’Università di Torino, Comune di Torino e Servizio Passpartout e associazioni, l’intento del progetto è di coniugare l’esigenza degli studenti di trovare una casa ad un prezzo ragionevole col promuovere la vita indipendente delle persone con disabilità, attraverso soluzioni abitative e arricchimento della rete sociale.

Per fare ciò, il progetto prevede la messa a disposizione di affitti calmierati nella città di Torino a gruppi di studenti comprendenti persone con disabilità e non. Gli appartamenti sono resi accessibili con interventi ad hoc.